“Una nuova misura per chi fatica a pagare il canone di locazione”

Milano , 30.04.2020

Ecco l’iniziativa promossa dal Comune di Milano assieme all’Agenzia per la Locazione “Milano Abitare” gestita dalla Fondazione Welfare Ambrosiano

Si tratta di un contributo di 1500 euro per il pagamento dell’affitto rivolto ai titolari di un regolare contratto di locazione sul libero mercato a canone ordinario o concordato o in alloggi in godimento per chi si trova in difficoltà anche a causa dell’emergenza Coronavirus. Sui siti del Comune e di Milano Abitare è visibile l’avviso pubblico che rimanda alla piattaforma messa a disposizione dal Comune per presentare la domanda on-line entro il 20 maggio. Il contributo sarà erogato da Milano Abitare direttamente al proprietario dell’immobile.

Potranno presentare richiesta i residenti nel Comune di Milano che non siano proprietari di un alloggio adeguato all’interno del territorio della Lombardia, con un’attestazione Isee fino a 26mila euro. Occorre inoltre essere titolari di un contratto di locazione a Milano con residenza da almeno un anno (alla data del 30 marzo 2020) e non essere sottoposti a procedure di rilascio.

Oltre ai requisiti di base validi per l’accesso, verranno considerati quali criteri preferenziali condizioni particolarmente legate all’emergenza quali:

  • la cessazione, la riduzione o l’assenza dell’attività lavorativa a partire dal 1° febbraio di quest’anno;
  • il ricovero ospedaliero per sintomi da Covid-19 o il decesso di un componente familiare dal 1° febbraio;
  • la presenza di persone con invalidità maggiore del 66% all’interno del nucleo.

L’Assessore Gabriele Rabaiotti nel comunicato stampa di oggi sottolinea:

“Con questa prima misura vogliamo andare incontro alle famiglie che l’emergenza ha messo maggiormente in crisi, a quelle che hanno dovuto soffrire la perdita di una persona cara, o il suo ricovero, a quelle che non hanno più potuto lavorare e che, quindi, hanno subìto un crollo verticale del proprio reddito. L’intenzione è anche quella di evitare il prodursi di procedimenti di sfratto per morosità da parte dei proprietari, con uno sforzo di attenzione verso categorie di persone potenzialmente impoverite a causa dell’emergenza e tradizionalmente escluse dal radar del welfare pubblico. Un aiuto concreto per alleviare il peso di una situazione in cui pensiamo si trovino diversi concittadini”.

Sul tema è intervenuto anche Romano Guerinoni, Direttore Generale della Fondazione Welfare Ambrosiano, sottolineando l’impegno dell’Agenzia, a collaborare anche su questa iniziativa. Impegno che coinvolgerà l’agenzia anche attraverso la messa a disposizione di  tutte le misure in atto per favorire la rinegoziazione dei contratti sul libero mercato proponendo il canone concordato. Questa operazione potrebbe garantire soluzioni di sollievo non più temporanee agli inquilini e nel contempo, soddisfare e garantire i proprietari, che loro malgrado saranno travolti dalla crisi economica prodotta da questa emergenza.  Sempre Guerinoni ha voluto segnalare che la Fondazione , oltre alla preziosa attività di Milano Abitare, ha implementato le proprie azioni attraverso un microcredito rivolto alle famiglie, l’attivazione di un fondo di garanzia per il versamento dei contributi volontari all’Inps, un contributo a favore dei lavoratori autonomi con il progetto Partita attIVA, oltre all’accompagnamento delle persone all’utilizzo delle anticipazioni  della cassa integrazione.

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