Milano Abitare

L’Agenzia Sociale per la Locazione Milano Abitare è un progetto gestito da Fondazione Welfare Ambrosiano, ente non profit, nato in co-progettazione con il Comune di Milano con l’obbiettivo di accrescere il numero di alloggi da mettere a disposizione a canoni calmierati proponendo il canone concordato come nuovo strumento d’intervento equo e conveniente (sia per i proprietari che per gli inquilini) per mitigare il disagio abitativo. L’Agenzia intende favorire l’incontro tra proprietari e inquilini interessati a sottoscrivere un contratto a canone concordato attraverso l’offerta di incentivi economici anche a garanzia delle future morosità incolpevoli che possono determinarsi nell’arco della durata contrattuale stabilita.

L’Agenzia utilizza i fondi messi a disposizione da Comune di Milano, Regione Lombardia e Stato; non ha fini di lucro e opera a titolo totalmente gratuito.

Il progetto

L’esigenza di un’adeguata risposta all’aumento di bisogni abitativi delle fasce più deboli della popolazione milanese sta assumendo negli ultimi anni un carattere di vera e propria emergenza.

La scarsità dell’offerta di alloggi in affitto e la rigidità del mercato non riescono a far fronte a una domanda sempre più articolata e alla perdita di capacità reddituali delle famiglie. L’offerta, nel territorio milanese, di alloggi privati in affitto a canoni accessibili anche ai bassi redditi non è sufficiente rispetto alle esigenze abitative, tanto da non costituire una completa funzione calibratrice che, in questo specifico e importante mercato, è indispensabile.

L’obiettivo di Milano Abitare è di concorrere al processo di sviluppo e riqualificazione del patrimonio abitativo, arricchendo il mercato dell’affitto a basso costo e contribuendo a rispondere alle necessità abitative delle fasce sociali basse ma solvibili, diffondendo nuovi modelli d’intervento per mitigare il disagio abitativo attraverso l’accrescimento dell’offerta complessiva di alloggi a canone concordato.

Queste le attività gestite dall’Agenzia:

  • raccoglie, verifica e organizza l’offerta di alloggi disponibili per la locazione;
  • raccoglie, verifica e organizza la domanda dei nuclei familiari che presentano un bisogno abitativo intermedio tra l’Edilizia Residenziale Pubblica e il libero mercato;
  • interviene nelle procedure di sfratto, limitatamente ai casi di morosità incolpevole;
  • individua per ciascun alloggio il livello del canone applicabile sulla base degli accordi territoriali (canone concordato);
  • orienta i potenziali locatori alla valutazione della sostenibilità del canone;
  • accompagna e forma i potenziali conduttori (scelta dell’alloggio, regolamenti, etc.);
  • propone l’abbinamento tra richiedenti e offerenti;
  • gestisce gli strumenti di incentivazione economica e di garanzia a valere su Fondi appositamente istituiti;
  • comunica e promuove le opportunità offerte ai proprietari e alle famiglie richiedenti.

A chi si rivolge

1) Proprietari e soggetti del terzo settore

Piccoli proprietari di alloggi e media/grande proprietà (persone fisiche o giuridiche) titolari di uno o più immobili siti nel Comune di Milano (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8  e A9) disponibili a concedere il/i proprio/i alloggio/i a canone concordato ai conduttori iscritti all’Agenzia.

Soggetti ed enti del terzo settore che abbiano ottenuto in locazione/concessione/affidamento da parte del Comune di Milano alloggi destinati ad essere locati nella forma del canone concordato e/o altre tipologie di canone calmierato, se non già tutelati da altre forme di garanzia attivate dall’amministrazione per far fronte ad eventuali morosità dei conduttori.

2) Inquilini

Conduttori e/o nuclei familiari con un reddito certo o beneficiari di pensione che abbiano dichiarazione I.S.E.E. non superiore al limite massimo di € 40.000,00 tra cui:

  1. cittadini attualmente nel libero mercato in cerca di un affitto a canone concordato;
  2. conduttori di alloggi affittati nel libero mercato morosi/in difficoltà/sotto procedura di sfratto (non ancora esecutivo);
  3. nuclei famigliari di nuova formazione, giovani in cerca di autonomia abitativa, nuovi residenti a Milano, ecc…;
  4. famiglie e soggetti in lista nella graduatoria ERP che potrebbero passare (se in possesso dei requisiti richiesti) alla locazione a canone concordato.

Per maggiori informazioni, vedi l’elenco completo dei requisiti per gli inquilini.

 

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